Che coppia

Inzaghi sempre più vicino al rinnovo punta il Triplete.

All In !

Inzaghi si gioca tutto senza remore e senza riserve, non rinuncia nulla, Scudetto, Coppa Italia e Champions League, portebbe vincere tutto, vincere qualcosa ma anche alla fine riamere con zero tituli.

Ma a questo punto della vicenda voi cosa fareste? Alzereste il piede dal gas cercando di portare a casa comunque qualcosa o schiaccereste tutto impostando la curva nella convinzione che le gomme terranno?

Difficile rispondere, ma una cosa è certa: quante volte in una carriera puoi provare l’adrenalina di poterti giocare un triplete? Quante volte potrai avere la bocca secca per l’affanno, concentrarti al massimo, fare lo sforzo più grande che hai mai fatto guardando davanti e vedendo un traguardo storico? Forse solo una volta.

E allora perché rinunciare nella speranza di portarti a casa qualcosa. All In. Ci si prova anche perchè la curva che si sta per affrontare non è l’ultima e di tempo per decidere se ne ha ancora un pochino a disposizione. Solo in un caso immaginiamo che Inzaghi tirerebbe la briglia: La Champions.

Forse lo abbiamo già scritto, ma dieci anni fa esatti guardavamo Inzaghi da bordo campo che perdeva la finale con la Lazio cedendo ai rigori contro il Torino di Moreno Longo, lo Scudetto Primavera. Triste e sconsolato lo guardavamo come il fratello povero di Pippo Gol, allontanarsi dal campo di Chiavari dove si era giocata la finale.

Dieci anni dopo Moreno Longo sbarca la carriera in serie B con il Bari e lui invece cammina felice sul tetto del mondo pallonaro come uno dei migliori allenatori in circolazione nel panorama Europeo, non più come fratello di ma come Mister Inzaghi.

Ci hanno colpito le parole di Thierry Henry, ex stella e oggi stimatissimo opinionista per la Cbs: “Quello che offre Inzaghi tatticamente è un po’ folle. Non ho mai visto giocare tante squadre nella storia come la sua Inter“. Se gli fosse servita la patente da Grande Mister eccola servita.

Certo che le fortune di Inzaghi sono legate a doppio filo con quelle di Marotta, il più grande rimpianto della Juventus.

Quante ne ha azzeccate, quanti giocatori è riuscito a prendere sfruttando i parametri zero, quante finestre di mercato ha vinto senza un Euro in tasca con i debiti che strabordano e con Dirigenze che spariscono.

Quando hai la fortuna ma anche ovviamente la bravura di ritrovarti in casa due così, i risultati si vedono eccome.

Ora Marotta vuole rinnovare il contratto ad Inzaghi e lui di buon grado accetta anche perché rovinare l’accoppiata vincente che sta sbancado tutti “gli ippodromi” casalinghi ed europei sarebbe delittuoso.

Di sicuro gli avversari non saranno contenti nel sapere che anche la prossima stagione i due faranno di tutto per continuare a rafforzare e “limare” una squadra che già così mette tutti zitti seduti al banco ad imparare la lezione.

Redazione

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