Tu quoque

Anche Il team manager commenta la gara della Ducati e dice Marquez.

Davide Tardozzi ha commentato la gara, toccando come temi la crescita di Alex Marquez, i risultati di Marc Marquez e le difficoltà di Pecco Bagnaia. 

Alex è cresciuto in maniera esponenziale, Marc sta bene fisicamente ed è Marc Marquez. Stiamo pensando a come riportare Pecco nelle posizioni che gli competono, deve assolutamente tornare a lottare per la vittoria. Sta a noi aiutarlo, non ha il feeling che aveva a fine stagione scorsa, qualcosa ci sta sfuggendo“.

Probabilmente non siamo riusciti a modificare la moto nella maniera giusta per Pecco, manca questo feeling all’anteriore, non riesce a spingere e ad entrare forte in curva, dobbiamo trovare la quadra per dargli confidenza. La moto è molto simile all’anno scorso, ma non è la stessa. C’è qualcosa che ci sfugge e dobbiamo aiutarlo, Pecco merita qualche posizione più avanti“.

In Ducati sono tutti ammaliati dalle capacità di Marc Marquez sulle cui capacità e classe non si discute certo che Marc 93 è un fenomeno ma dalle facce di Bagnaia ed anche da queste parole di Tardozzi si evince che nelle scelte di sviluppo della moto è stata fatta una scelta ben precisa.

Questo è quello che lascia un po’ di amaro in bocca ai supportes italiani ovvero la convinzione che a Bagnaia non sia stata data la stessa attenzione che Dall’Igna ha voluto riservare a quello che è sempre stato il se non il suo idolo, diciamo il suo preferito.

Vengono fuori i pensieri di chi senza tanti giri di parole parla di vendetta fredda nei confronti del mai amato in Ducati Valentino Rossi che dopo due anni di fallimenti e fratture decise di abbandonarli: vogliono che Marc 93 superi Vale 46 nel numero dei titoli.

Sarà così oppure no interessa poco. Più che altro si vorrebbe vedere Bagnaia lottare “ad armi pari”.

Redazione

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