La squadra si è fermata e non reagisce segno evidente che non crede più a Motta.
L’opinione di queste ore è unanime: la squadra ha scaricato Thiago Motta. Ma ci viene da dire che forse non lo ha mai “caricato”.
Certo il periodo terribile ha acuito le distanze fra il Mister ed i giocatori e non si parla solo delle due ultime di campionato ma anche dell’uscita dalla Champion contro il PSV … contro il PSV … e dall’uscita dalla Coppa Italia contro l’Empoli … contro l’Empoli.
Un mini passo indietro anche se le cose sono già state dette cento volte secondo noi merita farlo.
Lasciamo perdere Allegri che si è ritrovato con una pedata nel sedere, con una procedura di licenziamento per giusta causa che stava per partire se il “pazzo” non avesse accettato un accordo.
Lasciamo perdere che Motta non era ancora arrivato ed aveva già scritto la sua lista di proscrizione nemmeno fosse Silla durante la guerra civile nell’antica Roma. Tanto per dirne uno che è sparito per la gioia della Società: Moise Kean. Ma ci sono anche Chiesa, Illing-Junior, Soulé, Huijsen, Miretti ecc ecc.
Lasciamo perdere le scelte strategiche come quella di tenersi Milik come unica alternativa a Vlahovic, come se al J Medical si fossero tutti rincoglioniti di colpo senza accorgersi che il polacco era ormai un ex.
Lasciamo perdere Danilo silurato come se fosse un giocatore di terza categoria, con un grazie di pragmatica mentre qualcuno lo spingeva fuori dalla porta e un altro lanciava le valige fuori dalla finestra.
Lasciamo perdere quelli che provano a dire qualcosa o anche solo a non eseguire alla lettera i diktat del Thiago furioso e vengono fatti sparire con delle mosse da mago Oronzo più che da Hudinì: Fagioli venduto ed autore di due assist gol ieri contro la Fiorentina, Gatti e Cambiaso.
Lasciamo perdere che sotto per 3 a 0 metti dentro tre difensori e Vlahovic non lo guardi nemmeno.
Lasciamo perdere che hanno preferito spendere milioni per per prendere giocatori in prestito per “blindare” la difesa quando in casa avevi Rugani e Danilo che saranno peggio di Kelly?
Insomma lasciamo perdere tutto quello che di brutto, antipatico, sbagliato, gestito in maniera colpevolmente arrogante è stato fatto, lasciamo perdere che non ci sono più obiettivi, lasciamo perdere che al Mondiale per club ci andranno le ceneri di una squadra … insomma lasciamo perdere.
Lasciamo perdere Motta nei meandri delle sue idee fantasiose e non lo diciamo noi che non contiamo nulla sulla mappa del mondo, ma lo ha detto Danilo con le lacrime agli occhi mentre lo spingevano fuori dalla porta.