L’Inter ci mette il punto

La vittoria dell’Inter sull’Atalanta mette il sigillo sul verdetto del campionato.

Quando tutti mancano il bersaglio mentre l’unico che che continua con una costanza disarmate a fare sempre centro, diciamo che la partita potrebbe già definirsi chiusa.

L’Atalanta ha evidenziato tutti i suoi limiti, bravissimi a proporre un certo tipo di gioco, meno bravi nel sapersi adattare ad avversari ostici e ben preparati nel disinnescare le bombe bergamasche. Ma in fondo non ci si poteva spettare molto di più da una squadra che ha già ampiamente dato tutto facendo bene ma, per fare l’ultimo passo bisogna attrezzarsi in maniera diversa.

Il Napoli si fa scappare la grande occasione e siamo convinti che la mancata vittoria sulle ceneri del Venezia (che se solo avesse uno che la butta dentro …) abbia centuplicato le forze dell’Inter che intravedendo la ossibilità di dare la spallata giusta al campionato, ha sfoderato una prestazione che lascia pochi dubbi su chi si aggiudicherà la stagione 24-25.

I maligni diranno che anche questa volta l’aiutino classico è arrivato con l’espulsione generosa di Ederson, che dopo un’ammonizione cervellotica si lascia andare ad un applauso che poteva portare solo ad una cosa: la via degli spogliatoi.

Certo la “compensazione” dell’espulsione di Bastoni ha pareggiato gli uomini ma ormai era già tutto finito.

Comunque Inzaghi si dimostra un allenatore di categoria in grado di gestire, amministrare e proporre e facendo un rapido giro d’orizzonte, guardando anche a chi ha a disposizione, difficilmente vediamo qualcuno che sia in grado di fare meglio.

Certo c’è ancora spazio per eventuali inaspettati rientri in classifica ed il Bologna lo sta dimostrando, ma a meno di infortuni a raffica e di cali di forma imprevedibili, a questo punto i nerazzurri milanesi possono dirsi abbastanza tranquilli che alla stella conquistata la scorsa stagione, aggiungeranno un +1.

Abbiamo visto crolli clamorosi come quello della Juve e quello della Lazio, ma sinceramente l’Inter è attrezzata in maniera decisamente diversa.

La speranziella che tiene ancora accesa la fiamma del campionato è solo più nei tanti impegni e per niente facili che l’Inter avrà nelle prossime settimane. I Derby di Coppa Italia, la Champions con il Bayern e la partita con il Bologna sono gli ultimi ostacoli, anche se fa piacere vedere un Inzaghi che paventa il triplete la strada per quel tipo di traguardo è ancora lunga, anzi lunghissima.

Redazione

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