Pioggia ed errori

La Ferrari in una gara resa pazza dalla pioggia non sfrutta l’occasione.

Qualche certezza in più questo GP d’Australia ce la lascia e non sono tutte certezze positive ma qualcosa cambia in Ferrari.

Partiamo dall’inizio.

La McLaren non fosse perché ha vinto il Campionato del Mondo costruttori è in questo momento la macchina migliore per fortuna le solite “inesperienze” che hanno impedito a Norris di lottare per il titolo piloti sono rimaste le stesse. Sono primissimi ed a un certo punto li vedi volare fuori pista senza che nessuno dai box li avvisi che è arrivata la pioggia e senza che i piloti se ne accorgano da soli.

Red Bull o meglio Verstappen, sono sempre i soliti squali pronti a mangiarti vivo se commetti il più piccolo errore. La macchina è sempre fra le migliori e lui Verstappen (purtroppo) è sempre il migliore e quindi ci sarà da sudare ad ogni gara per tenerlo dietro.

Mercedes zitta zitta ha tirato fuori un bel prodottino che può tranquillamente dire la sua per tutto il campionato. Sono arrivati in Australia con uno sguardo interlocutorio e se ne vanno con un bel sorriso e con un Kmi Antonelli in più.

Outsider in grande spolvero su tutti Albon che massimizza al massimo gli eventi atmosfericie ci è piaciuto molto Tsunoda. Bene anche incredibilmente Stroll ed Hulkenberg.

Ferrari, dulcis in fundo ma mica tanto. La macchina è sicuramente da perfezionare ma qualcosa di buono si è visto ed il gap è recuperabile, quello che non cambia sono le scelte strategiche perennemente sbagliate dal muretto box.

Ma, quest’anno c’è un ma! Ci eravamo abituati al silenzio di uno che si morde la lingua come Leclerc ed all’educazione forsae anche eccessiva di Sainz ma … ora c’è Hamilton.

Non le ha mandate a dire al muretto ed al suo ingegnere: “Lasciami fare, lasciami fare” gli ripete il pluricampione del Mondo, per poi affondare il colpo con “Ma non mi avevate detto che avrebbe piovuto poco?” quando non lo fanno entrare ai box con la pioggia che aumenta e la Ferrari con le sliks perde 20 secondi a giro.

Certezza nei soliti errori ma certezza anche su Hamilton che speriamo prenda in mano la situazione ed educhi il suo muretto alla vittoria.

Vedremo per ora il voto alla Ferrari è 5 come i punti raccimolati per il campionato costruttori, che è il vero obiettivo stagionale. Aspettiamo la prossima fiduciosi.

Redazione

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