Dopo il City anche il Liverpool esce dalla Champions ma ne restano ancora 2.
Dopo il martedì di Champions facendo il conto di chi è rimasto sembra di sentire una di quelle classiche barzellette dell’infanzia: ci sono un tedesco, uno spagnolo, un francese ed un italiano… non c’è l’inglese.
Partendo dal presupposto che questa sera con ogni probabilità, anzi è una certezza, di inglesi ce ne saranno almeno due, l’Arsenal che ha passeggiato su chi ha eliminato la Juventus e l’Aston villa che ha avuto la fortuna di prendere l’Atalanta nel suo momento no.
Ranking a parte dove gli inglesi vanno sempre fortissimo saldamente al primo posto, la considerazione da fare sull’andamento europeo del movimento pallonaro vede in flessione la Premier che ha perso due degli squadroni da sempre favoriti per la vittoria finale.
Le “barcate” di milioni a disposizione degli inglesi che hanno costruito nel tempo l’appeal del loro campionato, spesso vengono spesi a casaccio e quindi sprecati. Come capita spesso anche in Italia, tanti soldi vengono investiti su mezzi giocatori che percepiscono stipendi da Top Player sono costati una mezza fortuna ed hanno una resa costi/benefici pari quasi a zero.
Certo poter sempre scegliere “la frutta” dal banco migliore che c’è sul mercato è un vantaggio, ma se la ricetta per fare una buona macedonia non esiste allora non serve a nulla.
Pensiamo che uno come Gasperini abbia parecchi estimatori oltre manica dove sicuramente hanno notato come con gli scarti proprio della Premier, pensiamo a Zappacosta, sia riuscito a portarsi a casa un tutolo ed a ben figurare praticamente sempre.
Certo anche da noi i casi di “spreco” non mancano e purtroppo Milan e Juventus sono in testa alla classifica italiana dove è il caso di dirlo spesso la mano destra non sa quello che fa la sinistra.
Il Gap con le Inglesi sembra così restringersi e la Champions di quest’anno propone vecchi e nuovi interpreti che si mettono in luce PSG e Barcellona su tutti ma anche l’Inter.
Già i nerazzurri ora sanno che troveranno sul loro cammino il Bayern di Monaco che è si un bell’avversario ma che non sembra essere lo squadrone di un tempo, certo non sono scarsi, ma l’Inter ci pare superiore.
Tanto così per buttarla li … dovessimo mettere un euro sulla finale oggi diremmo PSG-Inter.
Senza inglesi.
Post scriptum: Spettacolare Donnarumma!