Gerry Cardinale ha deciso la prossima stagione si cambia nuovamente la guida del Milan.
Non si può proprio dire che Conceicao quando salirà sull’aereo per tornare in Portogallo conserverà un buon ricordo di questa sua prima esperienza da allenatore in Italia.
Probabilmente sarà anche l’ultima.
Ormai è chiaro al Milan è finito il tempo delle scommesse. Così com’è finito il tempo di Conceicao: da capire se l’addio del tecnico portoghese arriverà a stagione in corso o solamente a giugno.
Dubbi però non ci sono più con l’ex Porto che concluderà la sua esperienza sulla panchina rossonera dopo appena 6 mesi. Sergio pagherà diversi fattori: da una condotta extra campo non irreprensibile al caso portavoce, passando per la beffa Champions League e un cammino in campionato peggiore rispetto al suo predecessore Fonseca.
Non è nemmeno da escludere che se le cose continuassero a peggiorare e Conceicao spinto da un moto d’orgoglio che a nostro avviso servirebbe anche a salvaguardare la sua immagine per il prosieguo della carriera, decidesse di essere lui quello che pone fine al tormentato rapporto.
Ovvio che ora si apre il toto nome, nella speranza che le esperienze fatte servano a qualche cosa. Ma il il Milan prepara una nuova rivoluzione che sarà affidata a un tecnico italiano.
Salvo ripensamenti dell’ultima ora, si va verso questa linea per cercare di non commettere più i macroscopici errori commessi in questa stagione. Il progetto Milan si è arrestato con i risultati di questa stagione e ora ha bisogno di ripartire con un’unità d’intenti che è tanto manca negli ultimi tempi.
Allegri è senza ombra di dubbio il candidato forte ad assumere la carica di allenatore del Milan nella stagione 2025/2026. Piace perché ha grandi motivazioni, conosce bene l’ambiente ed è un “normalizzatore”. Ma sopratutto un leader da seguire con grande convinzione.
Secondo noi sarebbe la scelta giusta anche se seguendo le voci che circolano si sente fare il nome di De Zerbi, ma in fondo sarebbe anche questa una mezza scommessa ed il Milan pensiamo non possa più permetterselo.