Questa stagione i ribelli del rigore vanno di moda ora è la volta di Lucca.
Dopo Theo Hernandez ed Abraham adesso è la volta di Lucca che segna un rigore da tre èunti ma litiga con tutta la squadra e viene ammonito prima e sostituito subito dopo.
Il centravanti dell’Udinese segna il gol della vittoria, la sua decima rete in questo campionato, nell’anticipo di Serie A giocato venerdì sera a Lecce.
Detto che il rigore che l’Udinese si procura “gabbando” ancora una volta una categoria, quella degli arbitri, incapaci di capire quando un giocatore fa di tutto per buttarsi in terra, portandosi le mani al volto come se Tyson fosse il difensore per poi farsi travolgere rantolando a terra pronto per il pronto soccorso.
Detto appunto che il rigore non c’era proprio, Lucca prende in mano il pallone e si presenta sul dischetto per tirare, anche se il rigorista designato non è lui ma capitan Thauvin. Che infatti gli si avvicina, chiedendogli di lasciargli il pallone come fanno anche gli altri compagni di squadra.
Ma Lucca non vuole saperne e rimane fermo sulla propria posizione. La scena va avanti ancora per un po’, tanto che l’arbitro ammonisce per perdita di tempo lo stesso Lucca. Il quale tira e segna il rigore dell’1-0.
Nessuno dei suoi compagni di squadra va a esultare con lui. Dopo pochi minuti il suo allenatore Runjaic lo sostituisce con il giovane attaccante spagnolo Iker Bravo: si tratta di una scelta punitiva. Poi Lucca esce dal campo e va in panchina senza fare ulteriori polemiche.
Runjaic manda a scaldare Iker Bravo prima che Lucca calci il rigore. Dopo il gol, Thauvin chiede il cambio, ma l’allenatore gli comunica l’intenzione di sostituire Lucca e così il francese resta in campo.
L’allenatore dell’Udinese, Kosta Runjaic ha spiegato: “Thauvin è il nostro primo rigorista. Lucca ha tirato un rigore fantastico, ma ho deciso di sostituirlo per punizione. In ogni caso siamo tutti felici per la vittoria. Non è la prima volta che succede un episodio del genere nel calcio. La discussione è durata troppo a lungo, alla fine Lucca ha deciso da solo di calciare. Ci sono delle regole e delle gerarchie da rispettare, ne riparleremo tra di noi in settimana nello spogliatoio“.
Forse segnando il decimo gol scattava qualche premio per l’attaccante potrebbe essere la spiegazione.
Comunque tre punti importanti in trasferta per i friulani.