Smorza la polemica sul caso Lookman e annuncia l’addio alla Dea.
Gian Piero Gasperini abbassa la tensione sul caso Lookman, alza l’asticella delle ambizioni della sua squadra e anche l’attenzione sul suo futuro.
“Non ho molto tempo, magari questa è l’ultima occasione per provarci davvero. Come hanno detto in tanti, c’è un inizio e una fine per tutto: sicuramente non ci sarà continuità, non ci saranno ulteriori rinnovi del mio contratto, a fine stagione vedremo se portarlo a scadenza (2026, anche se c’è un’opzione a favore del club per una stagione) oppure interrompere”.
“Da oggi dalla squadra mi aspetto il massimo, come sempre. Dunque mi aspetto di voler credere nell’impossibile, come abbiamo sempre fatto, per tanti anni: cercheremo di farlo anche in questi mesi. Solo se ci credi veramente puoi rendere possibile qualcosa: anche quando sembra impossibile, anche quando sai di dover affrontare tutte le rivali migliori.
Cosa significa impossibile? Dipende da cosa ognuno intenda, perché ognuno si fa il traguardo. Non ho detto scudetto, ma a giugno, dopo aver vinto l’Europa League, pensavo: se l’obiettivo è sempre cercare di stupire, come daremmo emozioni ancora più grandi? Andando in Champions? Lo abbiamo già fatto più volte: sarebbe un traguardo fantastico, per me lo sarebbe anche solo arrivare in Europa, ma la gente non andrebbe di nuovo per strada per questo. L’impossibile è quello, se vuoi dare felicità è quello.
Per natura non mi guardo mai dietro: per quello si fa sempre in tempo. Oggi guardo alla prima squadra che ci sta davanti, l’Inter a tre punti, non a chi è dietro ed è a 5 punti“.
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